Soluzioni di continuità

Un attico dove domina il dialogo con lo spazio esterno, attraverso superfici vetrate che si affacciano sul terrazzo e sul paesaggio

Descrizione

Situato a poca distanza dall’aeroporto di Bari, all’undicesimo piano di un edificio residenziale di recentissima costruzione, domina visivamente l’orizzonte, dalla pista di rullaggio dell’aeroporto alle aree suburbane del capoluogo, dal mare al faro del porto. La vista che si gode da questo attico costituisce uno straordinario valore aggiunto nell’ambito di un intervento che non poteva prescindere dalla valorizzazione di tale caratteristica. Rispettati, perciò, i parametri dimensionali previsti per le finestrature della zona notte, l’intervento dell’architetto si è concentrato sul dare rilievo alla possibilità di interfacciarsi con lo spazio esterno nell’area giorno, attraverso la creazione di ampie superfici vetrate che si affacciano sul terrazzo e sul paesaggio. Nella zona notte sono state realizzate due camere doppie e due bagni. Lungo lo spazio distributivo che serve le camere da letto, è stato poi creato un armadio sospeso che si aggiunge a quello delle stanze da letto. Il bagno principale, posto tra le due stanze, è caratterizzato da accostamenti materici e cromatici non violenti: dal sabbia dei listelli a parete, al bianco e teak del pavimento e del mobile lavabo. La ricerca di sensazioni rilassanti ed intime, infatti, fa si che si ritrovi in molti ambienti questo abbinamento base di bianco ed essenza di teak, a partire dalla grande porta che separa la zona notte da quella giorno, lo spazio comune da quello privato. L’eccezione è costituita da un bagno in una delle camere che, poiché di dimensioni più contenute, vede nel contrasto tra la resina color senape e gli elementi neri dei sanitari, rubinetti e del termo arredo il suo motivo caratterizzante. L’ambito più pubblico della residenza si sviluppa nel segno di una decisa continuità visiva e spaziale degli ambienti, pur individuando precisi ambiti funzionali. Ruota infatti tutt’intorno ad un fulcro centrale, anche per la presenza strutturale di un setto portante, al quale si è attribuito una funzione di american – bar. Questa area fa da cerniera tra la zona cucina pranzo informale e la zona relax del living. Quasi tutto l’arredo in questo appartamento è stato realizzato artigianalmente su disegno. Come il grande camino in acciaio della zona living, il cui senso di compattezza si dissolve visivamente sino a trasformarsi in un elemento contenitore e libreria. Così come la mensola di appoggio del focolare diventa anche base per il posizionamento dei sistemi audiovisivi del soggiorno. Il desiderio di avere a disposizione un ampio spazio di lavoro in fase di preparazione dei cibi ed di un piano dove consumarli in modo veloce ed informale, ha dato vita ad una cucina di grande impatto anche sul piano dimensionale. Questo è il cuore pulsante dell’abitazione che dialoga a sua volta con una vera e propria scatola di vetro. Questo spazio attrae per la sua linearità e astrattezza ma anche per la magnifica posizione che occupa rispetto all’abitazione tutta ed al paesaggio che lo circonda. Da questo luogo infatti che si gode di una vista rara resa ancor più accattivante dalle luci della sera. Il deck ligneo del terrazzo sembra far proseguire idealmente le doghe calafatate in teak della pavimentazione interna, proiettando all’esterno lo spazio interno e viceversa, in un’unica soluzione di continuità.

IME Progetti
Progettista:
Architetto Ettore Tricarico
email: ettoretricaricoarch@libero.it
www.architettotricarico.it