La Puglia di Claudia b&b

Descrizione

Negli ultimi due secoli un notevole sviluppo tecnologico ha determinato il proliferare di nuovi materiali per l'edilizia, nella quasi totalità di natura petrolchimica, provocando pericoli molto seri per l'ambiente e la vita all'interno delle abitazioni, oltre alla perdita della identità geografica dell'architettura. Ciò ha reso impellente l'esigenza di dar vita ad un'architettura sensibile alla qualità dello spazio vissuto, in armonia con la natura, con case sane e confortevoli, prive di materiali e composti chimici nocivi, nonché in sintonia con i luoghi in cui sorge. L'immobile, sito all'interno del centro storico di Ruvo di Puglia, ha richiesto interventi straordinari per riqualificarlo rendendolo agibile e confortevole. Sono state rimosse le lastre di cemento – amianto presenti in copertura, ricostituita la struttura portante in legno della mansarda, sostituito un solaio in legno che presentava marciume diffuso delle travi di sostegno, effettuate opere di consolidamento delle pareti in pietra, interessate da diffusi fenomeni fessurativi, il completo rifacimento degli intonaci degradati e distaccati dal supporto murario, il rifacimento degli infissi, non più rispondenti alle prestazioni richieste dalla legislazione relativa al contenimento dei consumi energetici, sostituite le pavimentazioni esistenti e si è provveduto a dotare l'immobile dei servizi e degli impianti necessari alla sua agibilità. La ristrutturazione effettuata ha previsto criteri bioecologici determinanti per favorire la salubrità degli ambienti. Le patologie che possono svilupparsi all'interno di ambienti convenzionali spesso vengono volutamente non riconosciute o ammesse. Pertanto nell'iter progettuale si sono considerati sinergicamente molteplici aspetti, da quello legato alla composizione architettonica a quello meramente tecnologico. In particolare si è focalizzato l'interesse sugli aspetti bioecocompatibili operando la scelta dei materiali quali il legno, la pietra, la calce, in grado di garantire la permeabilità globale dell'edificio. Sono stati eseguiti intonaci di calce naturale, la pavimentazione e i rivestimenti sono stati prodotti con materie seconde riciclate, le finiture utilizzate sono state a base di sapone di Marsiglia, di cera vergine d'api, veicolata con solventi a base di terpeni estratti dagli agrumi, olio di lino e terre naturali, oltre alle vernici ecologiche prive di sostanze organiche volatili. A tale proposito sono state eseguite misurazioni con idonee strumentazioni grazie alle quali è stata verificata la completa assenza, appunto, di sostanze volatili nocive oltre alla formaldeide e al radon. In definitiva si è operata, grazie alla collaborazione delle aziende fornitrici, una scelta verso sistemi esenti da emissioni a livello chimico, fisico, radioattivo e realizzati senza eccessivo consumo energetico, reperibili in loco, per abbattere i costi ed i danni ambientali provocati dal trasporto, non inquinanti in tutto il loro ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento.

Ime spa Progetti
Progettista:
Architetto Venuti Michele
email: studio.venuti@libero.it